Lo sai lo Spirito?

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Lo sai lo Spirito?

Che ne sai dello Spirito Santo?

Gli Atti degli Apostoli raccontano che arrivando a Efeso San Paolo incontrò dei cristiani e chiese loro: «Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo» (At 19,2). Ogni cristiano, al momento del battesimo, riceve in pienezza il dono dello Spirito Santo, che viene rinnovato in modo particolare non solo nella cresima, ma anche ad ogni confessione e comunione. Ma non basta: il Padre non solo è disposto a rinnovare l’effusione dello Spirito sui suoi figli ogni volta che essi glielo chiedono, ma arde dal desiderio di offrire ad ognuno, in modo sempre rinnovato, questo dono. Se la persona non lo sa, però, e se non si apre ad accogliere il dono, non se ne rende neppure conto e non può far tesoro del suo aiuto!

Ma che cosa fa lo Spirito in noi?

Ancora oggi, come ai tempi di San Paolo, tanti cristiani, pur avendo ricevuto lo Spirito, vivono come se non l’avessero mai conosciuto. Che tristezza! È importante perciò, sapere che lo Spirito Santo, nel cuore della persona che crede, fa soprattutto tre cose: 1. Fa sentire che Gesù è vivo ed è vicino, soprattutto quando si legge o si ascolta le parole della Scrittura; 2. Aiuta a distinguere il bene dal male e a scegliere sempre il bene; 3. Fa venire una gran voglia di condividere con gli altri la gioia di essere amici di Gesù. Con questi tre doni si può affrontare con coraggio ed ottimismo ogni difficoltà della vita. Ecco perché i sacramenti, che danno lo Spirito Santo, sono il più grande dono, dopo il dono della vita, che i genitori possano fare ai propri figli.

Lo Spirito Santo e l’accesso ai Sacramenti

Si sta diffondendo l’abitudine, nelle famiglie più giovani, di non chiedere i Sacramenti per i figli quando sono piccoli. Non sarebbe meglio, infatti, che scegliessero loro da grandi? In realtà, chiedere per i figli il battesimo, la confessione, la comunione e la cresima anche se sono piccoli, è la migliore “polizza assicurativa” che si possa immaginare! Nessun genitore, anche se lo vorrebbe tanto, può impedire che i figli diventando grandi incontrino difficoltà, delusioni, sofferenza… ma, con i Sacramenti, lo Spirito Santo, la potenza d’amore di Dio, può entrare nel cuore, accompagnare la loro crescita e, poco per volta, diventare la guida, il consolatore, il protettore della loro vita! Certo, i sacramenti non sono una magia: perché “funzionino” è necessario che siano accompagnati da una catechesi adeguata, che è responsabilità di tutta la comunità cristiana.

Disponibili allo Spirito e felici!

E coloro che hanno già ricevuto i sacramenti, magari da un sacco di tempo, ma non hanno mai sentito parlare dello Spirito Santo? Non si devono preoccupare: lo Spirito è lì nel loro cuore, che aspetta soltanto un piccolo segno di disponibilità per poter iniziare ad operare! Un modo più semplice per dare un segno della propria apertura allo Spirito è iniziare e concludere la propria giornata con questa piccola preghiera: “Vieni Santo Spirito, libera in me la forza del tuo amore!” seguita dal Padre nostro e dall’Ave Maria. Provare per credere!

 

 

Sr Linda Pocher, FMA

Docente di Spiritualità mariana
presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”

2020-01-22T00:05:44+01:0022 Gennaio 2020|Spiritualità|