Il disegno di una promessa

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Il disegno di una promessa

Don Bosco ha sognato una Famiglia, e accanto a Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice ha sempre voluto laici che condividessero con lui la missione e la spiritualità. Abbiamo chiesto a Marco Schincariol di raccontarci il giorno in cui, nella Promessa da Salesiano Cooperatore, ha scelto di mettersi in gioco per tenere vivo questo sogno.

Quella domenica ero veramente teso, ma anche contento e pieno di gioia per il passo che avrei intrapreso. È stato bello poter vedere arrivare pian piano le persone dentro la chiesa, facce conosciute, ma anche sconosciute e volti importanti. Mi sentivo a casa, in un luogo protetto, accompagnato e voluto bene ed è stato così per tutta la giornata. La presenza dei miei cari e degli amici mi ha sostenuto. È stato immenso il servizio svolto dai miei nuovi compagni Cooperatori e dalle Figlie di Maria Ausiliatrice per la preparazione della festa. Tutte le persone che hanno partecipato o aiutato in sordina sono state un bel segno per il cuore

Il mio simbolo

Quel giorno durante la S. Messa ho voluto portare un disegno che rappresentasse la mia promessa – ovvero ciò che ho scoperto, coltivato, ricostruito nel mio percorso di fede – in cui ci sono vari ambiti. Il primo da cui parto è quello degli affetti: alla base del disegno vi sta una casa per spiegare quanto sia importante la mia famiglia e quello che ho ricevuto da essa, nonostante le grandi difficoltà e rinunce incontrate. Sul tetto poggiano due elementi: a sinistra l’albero, che simboleggia la crescita lenta nel tempo di tutti i legami stretti con gli amici e quello con l’educazione, una vera e propria riscoperta come mio talento prezioso. 

A destra invece poggia un cuore con l’iniziale del nome della persona di cui mi sono innamorato e che mi ha aperto alla verità. Un altro ambito a me molto caro e allo stesso tempo molto doloroso è la musica. Il canto, la scrittura sono una passione che coltivo da sempre e che grazie alla fede sono riuscito a guardare diversamente, a volte ci ho sbattuto la testa, a volte la mia anima ne è uscita rigenerata. L’ultimo ambito, raffigura Maria e una candela. Questi simboli rappresentano la preghiera

Me la immagino come una piccola fiamma alimentata dall’intercessione di Maria, proprio perché Don Bosco diceva: “È quasi impossibile andare a Gesù se non ci si va per mezzo di Maria” o “Maria non fa le cose solo per metà”. In tutti questi ambiti Dio mi ha dato occhi sempre più capaci di vedere in profondità, la possibilità di pormi le domande giuste e di compiere passi sempre più concreti per la mia anima. Ecco il motivo per cui sono cruciali nel motivare la mia promessa.

Perché Salesiano Cooperatore?

Da quando ho conosciuto il carisma salesiano questo mi ha accompagnato in ogni grande o piccola scelta, insegnandomi ad accostandomi sempre all’altro guardando tutto attraverso la filigrana del dono. Mi ha fatto scoprire talenti che nascondevo dentro il mio guscio, mettendomi nella posizione di poterli coltivare. Ciò che mi ha sempre affascinato è il clima di famiglia e l’accoglienza che provavo durante gli incontri e le esperienze da animatore. Per questo ho voluto portare avanti con la promessa ciò che ho gratuitamente ricevuto, per impegnarmi ancora una volta a fare – per quanto mi è possibile – quello che gli altri hanno fatto a me attraverso Don Bosco e attraverso Dio.

Nella mia vita quotidiana

Concretamente questo mi mette di fronte ad una missione di servizio per i ragazzi, gli adulti che incontro ogni giorno a lavoro, gli amici, la comunità locale salesiana di appartenenza, la famiglia, ecc. Ma come?
Innanzitutto con la sola presenza, il semplice “stare” nella vita quotidiana con quello che puoi portare, cercando di ascoltare e non giudicare gli altri, correggendo e accogliendo in modo generativo. Con l’affidamento e la preghiera, che – nonostante sia una piccola fiamma facile da spegnere – è la struttura portante che non ti fa cadere, ma ti fa capire che non sei solo e non puoi farcela da solo.

 

 

Marco Schincariol, Salesiano Cooperatore
Collegio Immacolata di Conegliano TV

2020-05-26T16:20:36+00:0026 Maggio 2020|Testimonianze|