Estate: movimenti e memorie
La situazione per l'Oratorio si fa disperata: il 10 agosto l'Ospedaletto verrà inaugurato. È urgente sgombrare i locali. Poco lontano, nella cappella dei Mulini Dora, don Borel e don Bosco vedono una nuova opportunità. Ancora una volta si fa appello alla Ragioneria (= ufficio di amministrazione civica della città). La risposta è finalmente positiva. La Ragioneria, come si vede, pensava all'Oratorio come ad un catechismo. Quindi tre ore pomeridiane erano più̀ che sufficienti. Don Bosco, invece, pensava all'Oratorio in maniera diversa: catechismo, Messa e Comunione, ricreazione per i ragazzi. Tre ore [...]