Accendiamo SOGNI nel cuore del mondo

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Accendiamo SOGNI nel cuore del mondo

Siamo i ragazzi di seconda media, del Doposcuola O.M.A. (Opera Maria Ausiliatrice) di Trieste. Per conoscere bene don Bosco e per fare entrare tutti nel vivo del tema pastorale dell’anno 2020-21, abbiamo ideato un concorso di disegno per i bambini della scuola primaria. Il titolo del concorso è: ACCENDIAMO SOGNI NEL CUORE DEL MONDO.

Gli ispiratori dell’opera

Abbiamo deciso di creare questo concorso per scoprire come le realtà vicine a noi provano nel loro piccolo (o grande!) ad accendere sogni nel loro mondo; per questo abbiamo intervistato tre persone: un dottore dell’ospedale infantile che ci ha parlato della sua storia e di come da giovane voleva combattere delle malattie che portano anche alla morte; diceva che tutti noi abbiamo dei draghi da sconfiggere: questo ci ha molto colpito, perchè un drago per alcuni è una malattia, ma anche noi abbiamo scoperto di avere dei piccoli draghi in noi. Poi ci ha parlato una ragazza scout che ha deciso di intraprendere una strada molto difficile secondo noi, ovvero aiutare le persone disabili a compiere mini azioni quotidiane, che per loro sono molto difficili, ma una volta compiute si sentono molto soddisfatti! Infine abbiamo visto un video di alcune attività che vengono proposte in una casa di riposo… ci hanno fatto molta tenerezza quei nonni, non potevamo non pensare anche a loro in questo tempo così strano e difficile.

Colore e felicità

Così, come ragazzi, vorremmo dare speranza a tutte queste persone e comunicare loro che li pensiamo! Per questo porteremo in tutte queste realtà i disegni che i bambini hanno realizzato, per trasmettere un’ po’ di colore e felicità alle persone che non stanno vivendo un buon momento  (persone malate, che hanno bisogno di un aiuto).

Una cosa che ci ha appassionato molto è che, per votare i disegni, abbiamo coinvolto un giovane artista Nicola Grotto, che ci ha dato il suo parere sui vari elaborati, dando un voto ed un giudizio! Ecco alcune sue parole: “Ho imparato negli anni che non c’è nulla di più soggettivo di un dipinto, di un disegno, di un’opera d’arte. Non esistono disegni belli o brutti, esistono disegni che riescono ad emozionare, stupire, meravigliare di più o di meno l’osservatore. Siamo tutti diversi e unici al mondo e ognuno ha il potere e la libertà di poter interpretare, emozionarsi e meravigliarsi a modo suo. Questa è una delle cose che amo dell’arte.

Ci è piaciuto molto, con questa iniziativa, vedere il coinvolgimento dei bambini e delle loro famiglie per fare del bene; vedere la loro creatività e il loro impegno per interpretare al meglio il significato del titolo. È stata poi una proposta che ci ha uniti come gruppo, perché abbiamo passato molto tempo pensando e lavorando insieme. Per noi, è stato un lavoro soddisfacente e arricchente!

I ragazzi del Doposcuola O.M.A. (Opera Maria Ausiliatrice) di Trieste

 

2021-04-20T11:43:01+00:0020 Aprile 2021|Educazione, Testimonianze|