Nel Vangelo di questa Domenica di Pasqua non risuona ancora l’annuncio della Risurrezione, ma si presenta la testimonianza della tomba vuota. È Maria di Magdala che, sebbene immersa nel buio dell’alba e del cuore, dà notizia agli altri due discepoli della scomparsa del corpo di Gesù. Il discepolo amato, davanti a quel vuoto e a quelle bende a terra, comincia a credere. Nonostante fossero totalmente impreparati all’evento della Risurrezione, ecco che uno di loro inizia invece a far spazio nel suo animo: la morte di Gesù, dono d’amore offerto a tutti, persino a chi lo ha tradito, sta per rivelarsi come vita nuova.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. (Gv 20, 8)
