Domenica 14 dicembre 2025, nella prestigiosa sede del Palavolta, in una cornice di fiori, accompagnata dalle note dell’orchestra Marzotto, il VIDES – Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo ha ricevuto il premio città di Valdagno.
È un premio che vuole riconoscere l’importanza di un servizio e il suo grande valore sociale.
Un po’ di storia
Dal lontano 1995 il VIDES ha percorso tanta strada, aiutando tanti immigrati a inserirsi in un tessuto umano e sociale completamente diverso dalle loro terre d’origine. Tutto è nato con la venuta di suor Angela Schivardi Figlia di Maria Ausiliatrice (Salesiana di Don Bosco) a Valdagno, la quale credendo nella grande missione educativa che l’istruzione porta con sé, ha dato vita, con alcune maestre in pensione, a questa avventura e ancora, seppur a distanza, sostiene il progetto e le insegnati del corso.
Ora dopo 30 anni il Comune di Valdagno, attraverso l’assessore Paola Peruzzo, ha voluto con questo premio valorizzare il contributo dato dall’Associazione, riconoscendo nel lavoro svolto in questi anni un esempio concreto di come la cultura e l’educazione possono trasformarsi in strumenti di libertà, dignità, partecipazione. Riporto di seguito le parole con cui l’assessore ha accompagnato il conferimento del premio a nome di tutto il Comune.
Ringraziamento del Comune di Valdagno
Oggi abbiamo il piacere di conferire il Premio Città di Valdagno al vostro insegnamento dell’italiano per stranieri, un’iniziativa che va ben oltre l’insegnamento della lingua. Il vostro lavoro è un vero e proprio gesto di accoglienza e solidarietà. Ogni giorno accogliete persone che arrivano da lontano, con storie diverse, con sogni e speranze e le aiutate a sentirsi parte della nostra comunità. Ma ciò che rende il vostro servizio davvero speciale è che coinvolge anche i bambini più piccoli, quelli che non possono ancora partecipare da soli e che vengono insieme alle loro mamme. Immaginate queste famiglie che entrano nelle vostre aule: mamme che cercano di capire, bambini che guardano curiosi, tutti assieme impegnati in piccoli gesti di ascolto e apprendimento. In quei momenti non s’impara solo una lingua: si costruisce fiducia, si crea un senso di sicurezza, si coltiva la speranza. Si diventa comunità.
Il vostro operato è quindi educativo e allo stesso tempo profondamente umano. Insegna che l’inclusione è possibile, che la cultura e l’attenzione verso gli altri possono trasformare la vita delle persone e che ogni piccolo gesto di sostegno ha un valore immenso.
Con questo premio vogliamo ringraziarvi per la passione, la dedizione e il cuore con cui svolgete il vostro lavoro. La comunità di Valdagno vi è profondamente grata perché attraverso il vostro impegno, le famiglie trovano non solo strumenti concreti per integrarsi, ma anche un luogo di calore, di ascolto, di speranza.
