Tempo favorevole

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Tempo favorevole

Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è dato. (Gandalf, Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’anello, capitolo L’ombra del passato) 

Così Gandalf, uno dei protagonisti della famosa saga de Il Signore degli Anelli, si rivolge allo sconfortato Frodo quando a quest’ultimo viene affidata la missione di distruggere l’Anello del Potere. Il piccolo hobbit desiderava una vita tranquilla, ciò che stava accadendo era troppo grande per lui e non aveva scelto di essere il portatore dell’Anello. Ecco che non solo il mago lo incoraggia ma lo invita a prendere consapevolezza, lo invita alla speranza perché anche nei momenti più oscuri, ciò che conta è come rispondiamo

Inizia l’Avvento, un tempo in cui siamo chiamati a uscire da un modo di vivere abitudinario e accogliere invece una profonda meditazione su ciò che conta davvero. Questo tempo di attesa alimenta speranze e sogni per un futuro nuovo: è il tempo opportuno per aprire il nostro cuore, farci domande concrete su come e per chi spendiamo la nostra vita.

Il Tempo opportuno di Francesco Salviati

C’è un termine, in greco, in cui viene racchiuso il concetto di tempo opportuno: KairósNell’antica Grecia, Kairós, era quel momento unico e irripetibile, il momento giusto. Francesco Salviati, artista rinascimentale del ‘500, in un affresco che oggi si trova nella Sala dell’Udienza, all’interno del Palazzo Vecchio a Firenze, aveva dato una forma alla rappresentazione del termine. In Il tempo opportuno(1543-1545) rappresenta il Kairós come un giovane alato che tenta di sfuggire a chi cerca di afferrarlo. Il momento giusto viene catturato solo se si è pronti ad accoglierlo, senza indugi. Il Kairós può arrivare in un’ora che non immaginiamo, per questo è importante vivere ogni momento come significativo.

Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perchè, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo. (Mt 24, 42-44)

Prima domenica di Avvento

Il Vangelo di questa prima Domenica di Avvento ci ricorda di vivere con un cuore sveglio e non addormentato. Il momento opportuno, vero, quello che porta significato, non si può programmare. Quando smettiamo di rimandare il bene, quando si lascia andare una resistenza, quando decidiamo di affidarci e abbandoniamo la superficialità, è allora che la vita ci sorprende. Viviamo il periodo dell’Avvento come un dono che dev’essere custodito e la sua qualità dipende dalle nostre scelte. Sospendendo i nostri dubbi e le nostre amarezze lasciamo spazio ad una fiducia nuova, ad un cuore che si apre, che accoglie e che torna a sperare.


Martina Mezini

2025-11-29T08:23:05+01:0029 Novembre 2025|Spiritualità|