Assemblea ispettoriale di inizio anno a Conegliano “Collegio Immacolata”
Una giornata di ascolto, confronto e discernimento per iniziare il nuovo anno pastorale con lo sguardo rivolto al futuro e il cuore radicato nel carisma salesiano.
Domenica 6 settembre, presso il Collegio Immacolata di Conegliano, Figlie di Maria Ausiliatrice e laici si sono ritrovati insieme per l’Assemblea annuale di inizio anno. Un appuntamento che non è stato soltanto un momento organizzativo, ma soprattutto un’occasione per fermarsi, ascoltare, condividere e ripartire insieme, rinnovando il senso della missione educativa. Sono risuonate alcune parole chiave: futuro, giovani, carisma, missione, comunione. Parole profondamente intrecciate nel cammino della comunità ispettoriale, chiamata ogni giorno a generare vita e speranza.
L’educazione generativa di Madre Mazzarello
Ad aprire l’Assemblea è stata l’Ispettrice, suor Antonella Franchini, che ha scelto di partire da un episodio della vita di Madre Mazzarello.
Nel racconto proposto, la Madre e le sue consorelle incontrano una bambina povera, con un vestito logoro, e insieme si prendono cura di lei, cucendole un abito nuovo. Un gesto concreto, semplice, profondamente educativo: prendersi cura dell’altro significa riconoscerne la dignità e credere nelle sue possibilità.
Dall’episodio emerge una caratteristica fondamentale della vocazione salesiana: essere comunità aperte al futuro, capaci di leggere la realtà, guardare oltre ciò che è già conosciuto e generare nuove possibilità.
Sr Antonella ha parlato poi del Capitolo ispettoriale: un cammino da percorrere insieme, presentato come un tempo prezioso di analisi, ascolto e confronto, fondamentale per il cammino dell’Istituto. Non è solo un appuntamento da preparare, ma è un percorso che chiede alle comunità educanti di interrogarsi sulla propria presenza e sulla propria missione, per riconoscere ciò che lo Spirito ci chiede oggi.
Quale sguardo sulla realtà?
È seguito l’intervento dell’Ispettore dei Salesiani, don Silvio Zanchetta, che ha proposto una riflessione su come prepararsi al Capitolo ispettoriale per sentirci tutti coinvolti nell’evento.
“Dalla mia esperienza – ha sottolineato don Silvio – si possono individuare tre atteggiamenti in cui ogni persona (consorella, laico o laica) coinvolta nel percorso capitolare rischia di scivolare: la scrupolosa legalista, l’idealista delusa, la cinica disincantata… è essenziale tenere a mente questo monito lungo tutto il percorso: scegli dove guardare, decidi quale atteggiamento assumere!”
La consegna è stata chiara: far ardere nuovamente il fuoco del carisma evitando atteggiamenti che possono lentamente spegnere l’entusiasmo e generare chiusura. Per questo è necessario custodire il cuore e scegliere ogni giorno di ravvivare ciò che ha dato origine alla propria vocazione.

Cristo al centro, la missione nel cuore
La riflessione si è poi collegata agli orientamenti della Chiesa e dell’Istituto, con il riferimento all’Enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone e alla lettera della Madre generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Convocazione al Capitolo. Il tema capitolare è: “Beati voi…”. Con la forza profetica del carisma, missionarie di comunione insieme ai giovani. L’obiettivo che ci proponiamo di raggiungere nel Capitolo Generale XXV è di Ravvivare la passione missionaria caratteristica della nostra identità carismatica.
I laici e i giovani assumono un posto specifico: non sono solo persone da coinvolgere nell’organizzazione delle attività o destinatari di un servizio educativo, ma sono compagni di cammino, capaci di offrire uno sguardo e una sensibilità diversi. Possono aiutare anche le comunità religiose a crescere nell’ascolto per imparare a riconoscere, anche attraverso la loro voce, ciò che lo Spirito suggerisce alla comunità.
In cammino verso il Capitolo
A concludere gli interventi è stata suor Claudia Simonetto, che ha illustrato l’organizzazione e il lavoro di preparazione al prossimo Capitolo ispettoriale.
Ripartire con fiducia
Le referenti dei vari Ambiti ispettoriali hanno aggiornato sui processi in corso e gli obiettivi del nuovo anno pastorale. In particolare, l’Ambito della Comunicazione ha presentato il nuovo sito dell’Ispettoria e il piano strategico della comunicazione ispettoriale.
L’assemblea di Conegliano ha consegnato alle comunità un invito concreto: ripartire insieme.
Ripartire con uno sguardo capace di vedere possibilità là dove sembrano esserci soltanto difficoltà. Con il cuore acceso dal carisma. Con una rinnovata passione per i giovani e per la missione educativa. Con il desiderio di rafforzare la comunione e di imparare ad ascoltare la voce dello Spirito nelle persone e nelle situazioni che ogni giorno incontriamo.