OTTOBRE
DOMENICA
21
S. Clementina, S. Orsola, S. Letizia, S. Orsolina, S. Lina

Il consiglio generale in Ispettoria

12/07/2016

Consiglio Generale FMA: contemplazione e condivisione fraterna in terra veneta

Padova, 02 luglio 2016

“La Madre e noi sorelle del Consiglio partiremo domenica mattina per S. Fosca (Belluno) dove avremo la tanto desiderata sosta degli Esercizi Spirituali che quest’anno faremo con il Rettor Mag­giore e i Consiglieri Salesiani. Il nostro predicatore, oltre lo Spirito Santo, sarà il Vescovo sale­siano mons. Mauro Morfino, Vescovo di Alghero. Ci affidiamo alla tua preghiera e a quella delle sorelle. Grazie! Da parte  nostra  saremo in  profonda comunione di preghiera per tutte voi”. E’  quanto la Segretaria generale suor Piera Cavaglià aveva comunicato il 24 giugno a ciascuna Ispet­trice.

Un evento che noi dell’ITV attendevamo con tanta gioia, oltre che con la preghiera. Eramo certe che le nostre belle Dolomiti avrebbero favorito l’elevazione dello spirito dei Consiglieri generali FMA e SDB; che lo Spirito avrebbe potuto, anche grazie alla brezza leggera e al sole splendente di quelle giornate, far risuonare il “laudato sii..” di Francesco (quello di ieri e ... di oggi).

Nel non breve viaggio per raggiungere le vette del Cadore, domenica 26 giugno Consiglieri e Con­sigliere hanno trovato una cordiale agape fraterna all’Istituto “S. Marco” di Monteortone (amena lo­calità dei Colli Euganei dove, con le cure termali, gli SdB offrono ristoro spirituale). Una rappre­sentanza del Consiglio ispettoriale e di Sorelle dell’ITV, ha così avuto la gioia di augurare a tutti  buoni Esercizi ‘contemplativi’. E.. dopo i giorni di “Tabor”, come riattraversare la pianura ve­neta senza fare tappa a Padova? Fu così che la Vicaria generale Sr Chiara Cazzuola si è fatta por­tavoce del desiderio della Madre e di tutto il Consiglio, proponendo l’incontro con le FMA che vi­vono all’ombra di S. Antonio.

La proposta, accolta subito con entusiasmo dall’Ispettirce Sr Palmira, si è concretizzata nell’invito di ‘pranzo a palazzo’ (sì, perché l’Istituto “Maria Ausiliatrice” ha sede in un palazzo settecentesco, che nulla ha da invidiare alle altre prestigiose Ville venete) con le Sorelle delle due Case in Padova. Volti noti e nuovi, si sono incrociati con grande familiarità, segno dell’universalità dell’Istituto e della fecondità del carisma di Don Bosco e di Madre Mazzarello. E dalla Madre per ciascuna un abbraccio e un interessamento fraterno, con la raccomandazione a vivere … carità e misericordia.

Il breve pellegrinaggio alla Basilica del Santo sembrava minacciato dal temporale. In­vece .. il grande Taumaturgo ha ottenuto dal Signore anche di allontanare le nuvole. Gli Esercizi ‘con­templativi’ sono così culminati nella visione della splendida Basilica. E quelle arcate artisticamente cesellate, sembravano far risuonare il bel canto popolare: “Tutto il mondo t’invoca dei miracoli il Santo, con ricchezza dispensi i favori celesti. Sei dei poveri il padre, degli oppressi il sostegno, tutti i cuori rin­franchi sul sentiero del bene”.

Certamente S. Antonio avrà rinfrancato anche i cuori delle Sorelle del Consiglio perché proseguano con amore e fiducia il generoso servizio all’Istituto e alla Chiesa.