OTTOBRE
DOMENICA
21
S. Clementina, S. Orsola, S. Letizia, S. Orsolina, S. Lina

Grazie da Haiti...

23/06/2016

Carissimi amici, benefattori, padrini e madrine, collaboratori tutti della Missione delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Haiti. E`con tanta gioia che “vengo da voi” in questo inizio del mese di Giugno 2016.  Questo mio “venire”... posso dirvi che non è solo col cuore e la mente, o cercando di raggiungervi con un mio scritto, ma anche fisico: sono, potrei dire,  proprio vicina a voi... quasi alle vostre porte, qui, in Italia, nel Veneto, a Padova, a Rovigo... e grande è, o sarebbe, anche il mio desiderio di incontrarvi personalmente...  Ma, andiamo con ordine! Molteplici le ragioni per cui mi trovo qui. Tuttavia, la più importante è una revisione del materiale-padrinaggi che la mia carissima Sorella, Sr. Maria Fogagnolo mi ha lasciato alla sua partenza verso il cielo. Dico “mia”, ma quanti di voi che ho già potuto salutare, mi avete affermato la vostra pena per la partenza forse troppo rapida, di Sr. Maria dicendola: l’amica, la compagna fedele di lavoro, l’educatrice incomparabile e indimenticabile,  la consigliera nelle difficoltà, il sorriso nell’incontro, il sollievo nella pena condivisa, la gioia e la stima nel lavorare insieme... E quanti di voi mi hanno affermato : “...mi voleva tanto bene, sai!”... Certo non finirei di descrivere le vostre affermazioni e la vostra riconoscenza...  Ecco, come primo punto di questa mia lettera voglio esprimervi il mio “Grazie!” per il bene e la fiducia che avete avuto  nei riguardi di mia Sorella, bene che si rifletteva anche su di me, che, sebbene lontana, ne risentivo gli effetti...  In secondo luogo ho voluto rivedere, insieme alle nostre collaboratrici di VIDES VENETO, tutti i vostri cari nomi, indirizzi, telefoni, e-mail... per assicurarmi che siete là con noi. Ho passato 3 giorni a Padova, Istituto Maria Ausiliatrice in Riviera S. Benedetto, con Sr. Anna Maria Zabai, la FMA responsabile del Vides-Veneto, e con le sue collaboratrici più strette, Antonella e Caterina. 

sr Mariangela Fogagnolo