OTTOBRE
MERCOLEDI'
24
S. Luigi, S. Antonio, S. Raffaele

Verso i 140 anni della Prima Spedizione Missionaria

03/11/2016
Messaggio di sr Alaide Deretti - Consigliera per le missioni in occasione del 140° anniversario della prima spedizione missionaria
 
Carissime sorelle,
ancora dal lontano Paraguay vi saluto con affetto e vi ringrazio per avermi accompagnata in ogni momento con la preghiera.  Dando continuità alle nostre riflessioni mensili nell’Anno della Misericordia, ormai vicino alla sua chiusura, vi ricordo le parole che finora sono scaturite dall’acrostico della MISERICORDIA: MISSIONARIETÀ (gennaio), INCONTRO (febbraio), SPERANZA (marzo), EUCARISTIA (aprile), RAPPORTO con Dio e con gli altri (maggio), INTERCULTURALITÀ (giugno), CONVERSIONE MISSIONARIA (luglio), OBBEDIENZA (agosto), RESILIENZA (settembre) e DA MIHI ANIMAS (ottobre). Oggi vi presento la penultima parola e vi faccio anche un INVITO.  La parola che vi propongo per la riflessione e la preghiera personale è  l’impulso Missionario.  
  
Tutto è cominciato quando Gesù, dopo aver sconfitto la morte e il buio del sepolcro, incontra in circostanze diverse i suoi discepoli, li conferma nella fede e comanda loro: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15). Da quel momento in poi, il Vangelo è diventato “pellegrino” e si è servito di donne e uomini di tutti i tempi, dei loro piedi e mani, ma soprattutto dei loro cuori per arrivare al cuore di tanti fratelli e sorelle, in posti lontani, sperduti, nelle città, nelle campagne, nelle baraccopoli, dovunque. Da quando il Vangelo ha conosciuto le strade del mondo, non si è mai più fermato!  
 
Allora, carissime sorelle, rivisitiamo le nostre Costituzioni e lasciamoci interpellare dall’articolo 1:   «Per un dono dello Spirito Santo   e con l’intervento diretto di Maria,  San Giovanni Bosco ha fondato il nostro Istituto  come risposta di salvezza alle attese profonde delle giovani.  Gli ha trasmesso un patrimonio spirituale ispirato alla carità di Cristo Buon Pastore,   e gli ha impresso un forte impulso missionario».  
Questo articolo è la porta di ingresso delle nostre Costituzioni, è il primo di tutti e appunto quello che presenta la nostra identità carismatica con una esplicita dimensione missionaria. Madre Yvonne ama sottolineare che don Bosco ha impresso nell’Istituto non soltanto un impulso missionario, ma un forte impulso missionario. E è proprio su questo argomento che verte l’invito che oggi vi rivolgo.
 
Il 14 novembre 2017, come Istituto, celebreremo il 140° anniversario della Prima Spedizione Missionaria. Desideriamo invitare tutte le nostre comunità ad inaugurare ufficialmente, oggi, l’anno di celebrazione di questo importante avvenimento che ha portato l’Istituto oltre i confini dell’Europa trapiantando in America il carisma di don Bosco e di madre Mazzarello. Con la partenza delle prime sei FMA, lo spirito di Mornese ha varcato l’oceano verso lo sconosciuto “mondo nuovo” e lì ha regalato gioia e speranza a una moltitudine di bambini/e, giovani, donne, famiglie … Lì, le nostre prime sorelle hanno vissuto da missionarie di speranza e di gioia, e le loro mani sono diventate operose perché nel cuore portavano l’eredità dei Fondatori: un forte impulso missionario!   
 
In quest’anno speciale che ci prepariamo a vivere, nel ricordo della Prima Spedizione Missionaria, vi invitiamo a rivisitare la storia del nostro Istituto per suscitare e risvegliare nei nostri ambienti il gusto di conoscere più in profondità le nostre origini e l’ardore missionario che ha sostenuto e sostiene le FMA missionarie ad gentes nei luoghi di missione dove l’Istituto è presente.  
Vi invitiamo a formare una GRANDE SPEDIZIONE MISSIONARIA coinvolgendo tutte le nostre comunità educanti, in modo particolare, i diversi gruppi missionari, i gruppi dell’Infanzia e Adolescenza Missionaria (IAM), il Volontariato Missionario e le missionarie ad gentes - dove ci sono. Ci auguriamo che nessuna FMA resti fuori di questa Spedizione Missionaria! Tutte noi, in forza del nostro Battesimo e della consacrazione religiosa, siamo “discepole missionarie” e abbiamo l’immensa gioia, ma anche la non piccola responsabilità di annunciare Gesù alle nuove generazioni, prima con la vita, poi con le parole … se necessario!  
 
Carissime sorelle, un po’ alla volta e più specificamente il giorno 14 di ogni mese condivideremo il cammino che vi proponiamo per la celebrazione di questo 140° anniversario.  Non sarà il molto fare a segnare questa ricorrenza così significativa, ma il vivere intensamente la nostra vocazione di Figlie di Maria Ausiliatrice: in semplicità, con una forte passione missionaria, portando a tutti la gioia e la speranza che scaturiscono da un cuore che ha veramente incontrato il Signore, e in Lui, desidera incontrare le giovani e i giovani, in modo particolare, i più poveri, gli “invisibili”, che abitano le periferie dell’esistenza e delle nostre città; le giovani e i giovani a cui nessuno tende la mano, nessuno guarda, nessuno si interessa; gli scartati del nostro sistema sociale, i “rifiutati” che di conseguenza rifiutano ogni proposta di educazione, di crescita, di ricerca di senso per la vita.    
 
Sorelle carissime, prepariamoci per partire … pur rimanendo nell’abituale posto di missione dove ci troviamo al momento presente. Spalanchiamo la mente e il cuore verso l’orizzonte della missione e rispondiamo sì alla chiamata del Signore che si rinnova all’alba di ogni nuovo giorno. Non abbiamo bisogno di portare grosse valigie … ci basta un cuore aperto, uno sguardo allargato, che ci permetta di essere con i giovani, missionarie di speranza e di gioia. Ci basta risvegliare nei nostri cuori il fuoco e il dinamismo del Da mihi Animas cetera tolle e della consegna A te le affido, per suscitare, di conseguenza, una risposta gioiosa e credibile: «essere missionarie» 24 su 24 ore, in qualsiasi situazione, in qualunque luogo ci troviamo, qualunque sia il compito a noi affidato, con il desiderio di abbracciarlo come vera e propria missione! Ci basta un forte impulso missionario!  
 
Vi aspettiamo tutte, insieme, per la GRANDE SPEDIZIONE MISSIONARIA, il 14 novembre 2017, portando nelle mani e nel cuore il frutto di un cammino missionario fatto di GRATITUDINE, di FEDELTÀ e di PROFEZIA.