DICEMBRE
MERCOLEDI'
19
S. Fausta, S. Dario

10. Al signor Francesco Bosco

Data: 
Venerdì, 21 Dicembre 1877
Luogo: 
Mornese


Viva Gesù Bambino!


Stim.mo Signore,1
1. non voglio lasciar passare questa propizia occasione senza darle notizie delle sue figlie.
2. Clementina2non ha sofferto nulla nel viaggio, sta proprio bene, ed anche volentieri; è allegra, pare insomma che sia sempre stata qui. Dica alla madre che non stia in pena, ne abbiamo tutta la cura, per farla crescere sana e santa. Così pure riguardo a Maria e ad Eulalia,3 le quali stan bene, lavorano, studiano, pregano pei loro genitori e sono allegre ed aspettano una loro visita. Se tutte e tre continuano così, saranno certo un giorno la loro consolazione.
3. Gli auguro intanto buone feste Natalizie, buon fine e ottimo principio del nuovo anno. Voglia il caro Bambino Gesù benedirla in un con tutta la sua famiglia,4 e dopo una lunghissima vita, collocarli sovra uno splendido trono di gloria lassù in Cielo.
Preghi per me in questi bei giorni e mi creda sua
Umil.ma serva

Suor Maria Mazzarello
Superiora
 

1 Nipote di don Bosco, figlio del fratello Giuseppe, che aveva a Mornese le sue tre figlie come educande. Francesco nacque a Castelnuovo d'Asti il 25 marzo 1841 e morì a Torino l'8 marzo 1911.
2Clementina aveva appena 7 anni di età. Diverrà FMA nel 1889.
3 Eulalia aveva 11 anni. Diverrà anche lei FMA nel 1884 e nel 1917 consigliera generale dell'Istituto. A Maria Bosco è indirizzata la lettera 13. Di queste due sorelle si conservano le lettere da loro inviate ai famigliari e trascritte nella Cronistoria dell'Istituto. Attraverso questa semplice, ma genuina testimonianza, possiamo cogliere alcuni aspetti dell'ambiente educativo della casa di Mornese (cf ivi II, pag. 166, 275-276).
4Oltre alle figlie nominate in questa lettera, vi era ancora Giuseppe, Giuseppina e Rosina. Quest'ultima diverrà FMA nel 1885 e partirà per l'Argentina dove morirà giovanissima il 21 gennaio 1892.